Ubisa è un piccolo villaggio della Georgia occidentale, nella regione di Imereti, famoso per l’antico Monastero di Ubisa, uno dei più importanti complessi religiosi medievali del Paese. Circondato da boschi e colline, questo luogo conserva un’atmosfera di grande tranquillità e rappresenta una tappa ideale per chi desidera conoscere la storia, la spiritualità e il patrimonio artistico georgiano lontano dai percorsi più turistici.
Fondato nel IX secolo, il monastero divenne nei secoli un importante centro religioso e culturale. Ancora oggi è uno dei migliori esempi dell’architettura ecclesiastica georgiana e custodisce alcuni degli affreschi medievali meglio conservati del Paese.
Il principale motivo della visita è il magnifico Monastero di Ubisa, costruito in pietra e immerso nella natura. L’interno della chiesa è impreziosito da splendidi affreschi del XIV secolo attribuiti al celebre pittore georgiano Damiane, considerati tra i capolavori dell’arte medievale georgiana.
Passeggiando nel complesso monastico si possono osservare l’antico campanile, gli edifici conventuali e il tranquillo cortile circondato dalla vegetazione. L’atmosfera silenziosa rende il luogo particolarmente suggestivo per chi ama la fotografia o desidera vivere un momento di raccoglimento.
Ubisa è inoltre una piacevole tappa lungo il percorso che collega Kutaisi con il passo di Rikoti e la Georgia orientale, permettendo di scoprire una delle aree più verdi del Paese.
La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare il monastero grazie alle temperature miti e ai colori della natura. Anche l’estate è piacevole, mentre l’inverno regala un’atmosfera particolarmente suggestiva quando le montagne circostanti si tingono di bianco.
Con il suo straordinario patrimonio artistico e religioso, Ubisa è uno dei tesori nascosti della Georgia.
[Luglio 2018] Partiti da Kutaisi in Georgia lungo la strada che ci riportava alla capitale Tbilisi, abbiamo visitato il monastero di nel villaggio di Ubisa. Costruito nel nono secolo, ora sembrano ci vivano cinque monaci….