Prefettura di Gifu

Regione: Chubu

Popolazione: 2.022.785 (ottobre 2016)

Superficie: 10.621,29 Km2

Capoluogo: Gifu-shi

La prefettura di Gifu in Giappone è una delle poche prefetture che non ha sbocchi sul mare e confina con ben sette altre prefetture giapponesi.

A Nord con le prefetture di Ishikawa e Toyama, a sud con le prefetture di Aichi e Nara, a ovest con quelle di Shiga e Fukui e a est con la prefettura di Nagano.

La prefettura è costituita da una parte montuosa a nord, la regione di Hina, che include alte montagne parte delle Alpi giapponesi.

E’ una fertile zona pianeggiante a sud, la regione di Mino, dove risiede la maggior parte della popolazione.

Il clima è caratterizzato da inverni freddi e estati molto calde. La città di Tajimi nella parte est è arrivata a registrare le temperature più alte del Giappone.

Storicamente conosciuta per la produzione dell’ottima carta di Mino (tra l’altro gemellata con Amalfi, uno dei primi centri di produzione della carta in Italia)e l’artigianato delle lanterne e degli ombrelli ad essa legati, era celebre anche per la ceramica e la produzione di coltelli, erede dell’antica tradizione di fabbricazione delle spade che aveva nella prefettura di Gifu i centri più importanti e noti del Paese.

Nell’agricoltura largamente presente, come nella maggior parte delle prefetture giapponesi, la coltivazione del riso, e la conseguente produzione di sake, e molte varietà di ortaggi.
Sviluppata l’industria aerospaziale nella zona di Kakamigahara. Presenti anche industrie siderurgiche e manifatturiere.

Nella zona di Ogaki vanno sviluppandosi industrie legate alle nuove tecnologie.

Cosa vedere Gifu

Molto bella l’aerea chiamata Shirakawa go (la campagna di Shirakawa), facente parte del patrimonio dell’Unesco per la presenza di case rurali, alcune costruite due secoli fa, dette gassho-zukuri con le mani in per la particolarità del tetto che ricorda due mani unite in preghiera (gasshō è l’atto di unire le mani nella preghiera buddhista).

Nella cittadina di montagna Hida Takayama, prospera per la sua produzione di legno durante l’epoca Edo, in autunno e primavera si svolge un matsuri considerato tra più belli del Giappone.

Anche Furukawa, poco distante da Takayama, merita una visita per le sue case del periodo di Edo.

Il Villaggio di Gujo Hachiman è famoso per le danze durante la festa dello Obon, ma anche perché è il posto dove vengono prodotte la maggior parte delle repliche dei piatti esposte nella vetrina dei ristoranti.

Gero onsen a sud di Takayama era considerato anticamente uno dei migliori luoghi termali del Giappone.

Storia di Gifu

Già del IV sec. dopo Cristo parte del regno di Yamato per la sua posizione centrale è sempre stato un punto strategico di grande importanza e sede di battaglie decisive nella storia dei conflitti per la conquista del potere in Giappone.

La battaglia Jinshin del 672 che porta l’imperatore Tenmu sul trono imperiale è disputata nella prefettura.

Nella città di Gifu, fondata da lui stesso nel 1567, Oda Nobunaga pose la sua base e da lì portò avanti il progetto di unificazione del Giappone.

Durante il periodo degli stati in guerra era comune tra i feudatari belligeranti dire “Controlla Gifu e controllerai il Giappone”.

La città di Gifu e tutta la regione si svilupparono enormemente grazie a Nobunaga.

La regione continuò il suo sviluppo anche durante il periodo di Edo, in quanto i Tokugawa fecero passare una delle 5 arterie principali del Giappone , il nakasendo, proprio nella prefettura.

Nel 1871 uno dei più grandi terremoti della storia giapponese ebbe il suo epicentro nell’attuale Motosu nella parte sud della prefettura.

Ci furono ingenti danni in tutta la prefettura. Il più del 30% dell città di Gifu venne distrutta da un incendio.

Durante la seconda guerra mondiale le zone industriali della prefettura furono bersaglio di massicci bombardamenti.