Capitale: Tunisi
Popolazione: 10 982 754 abitanti (2014)
Lingua: arabo
Moneta: Dinaro tunisino
Ora locale: UTC +1
Codice telefonico: +216
Presa elettrica: Tipo C e Tipo E
Bandiera: la bandiera tunisina si compone di un cerchio bianco su fondo rosso, con al suo interno una mezzaluna e una stella entrambe rosse.
Ambasciata Italiana: Ambasciata d’Italia in Tunisi
1 Rue de l’Alhambra – 1002 Mutuelleville, Tunisi
Telefono: 00216 71892811
Fax: 00216 71892150
E-mail: ambitalia.tunisi@esteri.it
www.ambtunisi.esteri.it
Tempo di volo: la durata del volo da Roma a Tunisi è di 1 ora e 14 minuti.
Miglior stagione per visitarla: ogni periodo dell’anno è buono per visitare la Tunisia, ma se si desidera fare una vacanza balneare la stagione migliore è quella che va da maggio fino a ottobre.
Documenti necessari: per entrare in Tunisia è necessario il passaporto con validità residua di almeno tre mesi. I viaggiatori di nazionalità italiana non necessitano di visto turistico per soggiorni inferiori ai tre mesi. La carta d’identità è accettata solo nel caso in cui si faccia parte di un viaggio organizzato.

Informazioni di viaggio

Stato dell’Africa settentrionale, la Tunisia si affaccia sul mar Mediterraneo e si trova a metà strada tra lo Stretto di Gibilterra e il Canale di Suez.
Dal punto di vista geografico e anche storico questo paese costituisce una specie di collegamento tra Africa ed Europa.
La Tunisia è raggiungibile per via aerea: i principali aeroporti internazionali sono Tunisi-Cartagine, Monastir e Jerba.
E’ possibile raggiungere la Tunisia anche via mare, infatti la traversata in traghetto dalla Francia oppure dall’Italia è una scelta piuttosto diffusa.
La Tunisia dispone di una rete di trasporto ben sviluppata: quasi ogni centro urbano di una certa importanza è collegato alla capitale tramite un servizio giornaliero di autobus, mentre la rete ferroviaria risulta ancora abbastanza limitata.

Clima e periodo migliore per visitare la Tunisia

Il clima della Tunisia è mediterraneo di tipo subtropicale sulle coste e di tipo tropicale desertico all’interno.
Nella fascia settentrionale del paese le temperature sono miti e le precipitazioni, caratterizzate da una grande irregolarità e variabilità, sono quasi esclusivamente invernali.
Le temperature estive sono molto elevate e possono raggiungere anche i 47 °C, ma sono comunque mitigate dalla brezza marina, almeno nella parte settentrionale del paese, mentre nella parte centrale e meridionale il clima è completamente arido.
Il più importante periodo di festività in Tunisia è il Ramadan che si verifica nel nono mese dell’anno lunare musulmano: anche i turisti sono tenuti a rispettare il Ramadan in pubblico.
Tra le feste laiche si annovera la Festa Nazionale, che si festeggia il 20 marzo, e la Festa della Repubblica che si celebra il 25 luglio.

Geografia della Tunisia

Disposta lungo la catena montuosa dell’Atlante, la Tunisia è uno degli Stati del Maghreb insieme a Marocco, Algeria e Libia.
La Tunisia è bagnata a nord dal mar Mediterraneo e confina con l’Algeria ad ovest e con la Libia a sud e a est.
Il 40% della territorio tunisino è occupato dal deserto del Sahara, mentre la restante parte è composta da terreno fertile e da circa 1.300 km di coste facilmente accessibili.
Il paese possiede una rete idrografica poco sviluppata: l’unico fiume importante è il
Medjerda (365 km).
I rilievi settentrionali dell’Atlante non presentano vette alte come quelle del Marocco e dell’Algeria: la massima cima del paese è il Jebel Chambi (1.544 m).

Storia della Tunisia

La presenza umana in Tunisia è documentata fin dal paleolitico: i primi abitanti noti furono le tribù berbere.
Nell’antichità ai Fenici subentrarono con le Guerre Puniche (III e II sec. a.C.) i Romani che diedero inizio a un periodo di grande prosperità, sviluppando l’agricoltura e l’urbanizzazione.
A partire dalla metà del VII secolo iniziò nel territorio tunisino la penetrazione degli arabi e dell’Islam: al potere si alternarono diverse dinastie islamiche fino agli anni ’50 del secondo scorso quando venne dichiarata prima l’indipendenza dal colonialismo francese e poi, nel 1957, venne proclamata la Repubblica.
La Rivoluzione tunisina del 2010-2011, nota come Rivoluzione dei Gelsomini e caratterizzata da una serie di proteste e sommosse popolari nel più ampio contesto della cosiddetta Primavera Araba, ha portato alla caduta del vecchio regime.
Il 26 gennaio 2014 è entrata in vigore una nuova Costituzione che organizza la forma di Stato della Tunisia come liberal democratica e indica come forma di governo una Repubblica semipresidenziale.

Religione

Circa il 98,6% della popolazione tunisina è di religione musulmana.
E’ presente anche una piccola componente di credenti di fede cristiana (0,6%), oltre alla minoranza di fede ebraica (0,8%).