Tirana, la capitale più dinamica dei Balcani

Tirana è una città vivace, colorata e in continua trasformazione, dove edifici dell’epoca ottomana, architetture del periodo comunista e costruzioni contemporanee convivono in pochi isolati. Capitale dell’Albania, si trova nella parte centrale del Paese, ai piedi del Monte Dajti, ed è un ottimo punto di partenza per conoscere la storia e la cultura albanese.

Il cuore della città è Piazza Skanderbeg, un grande spazio pedonale dedicato all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg. Intorno alla piazza si trovano alcuni dei principali monumenti cittadini, tra cui la Moschea Et’hem Bey, la Torre dell’Orologio e importanti edifici pubblici. Da qui è facile esplorare il centro a piedi, seguendo i grandi viali e osservando i numerosi murales che hanno contribuito a rendere Tirana una delle capitali più colorate d’Europa.

Cosa vedere a Tirana

Per comprendere il passato recente dell’Albania meritano una visita Bunk’Art 1 e Bunk’Art 2, musei ricavati all’interno di bunker costruiti durante il regime comunista. Un altro luogo simbolico è la Piramide di Tirana, trasformata in uno spazio culturale e punto panoramico accessibile.

Il quartiere di Blloku, un tempo riservato ai dirigenti del regime, è oggi una delle zone più animate della città, ricca di caffè, ristoranti e locali. Per una pausa nel verde si può raggiungere il Grande Parco di Tirana, sviluppato intorno al lago artificiale.

Chi dispone di più tempo può salire verso il Monte Dajti, raggiungibile anche in funivia, per osservare la capitale dall’alto e trascorrere qualche ora nella natura.

La primavera e l’autunno sono i periodi più piacevoli per visitare Tirana, grazie alle temperature generalmente miti. La città può essere scoperta in due o tre giorni e abbinata facilmente a escursioni verso Kruja, Durazzo o altre località dell’Albania centrale.

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