Regione: Kanto
Prefettura: Saitama
Superficie:109,13 Km2
Popolazione: 352.901
Prefisso: (0) 49

La città, soprannominata la piccola Edo (il vecchio nome di Tokyo) per la presenza di molti edifici storici, si trova a una trentina di chilometri da Tokyo.

Per la ricchezza del patrimonio artistico si può considerare che Kawagoe è, per la prefettura di Saitama, quello che Kamakura è per la prefettura di Kanagawa e Nikko per quella di Tochigi.

Cosa vedere a Kawagoe

Molto importante il tempio Kitain, il più importante della setta Tendai in tutto il Kanto.
Eretto nel 830 si sviluppò e divenne  importante tempio sotto il monaco Tenkai nel diciassettesimo secolo.

Il nome che significa “tempio nord” deriva dal fatto che vi sono anche un tempio mediano, naka-in, e un tempio sud, minami-in, di cui non rimane più nulla.

Poiché il tempio fu distrutto da un incendio nel 1638, lo shogun ordinò di prendere dei padiglioni del castello di Edo smontarli e rimontarli nei suoi.

Poiché quelli del palazzo che si trovava a Edo-Tokyo furono distrutti durante la seconda guerra mondiale, questi di Kawagoe sono gli unici che restano dell’antico centro del potere degli shogun Tokugawa.

All’interno del tempio molto interessanti i gohyaku rakan, i 500 arhat, 540 statue di illuminati buddhisti, ognuno con l’espressione diversa dalle altre.

Il Kurazukuri no machi nami, ovvero il distretto degli antichi magazzini, è l’attrazione principale dell città.

Kawagoe era un centro commerciale di una certa importanza e degli antichi magazzini e depositi, dalle mura di argilla in modo da essere meno a rischio in caso di incendio e dalle doppie porte, contro il pericolo dei ladri, restano una trentina di edifici.

L’attuale museo, il Kura Zukuri Shiryokan, era in origine un magazzino di un commerciante d tabacco.

La torre di legno dell’orologio Toki no kane, sorge non lontano dai magazzini e serviva anche a tenere sotto controllo l’area e soprattutto a lanciare l’allarme in caso di incendio.

Poco distante c’è il Kashiya Yokocho, una via dove ci sono molti negozi di dolci tradizionali che si possono gustare negli edifici antichi in un’atmosfera di altri tempi.

Altra attrazione è lo Honmaru Goten, che significa “il cerchio interno”, ed è l’unica parte rimasta dell’antico castello feudale di Kawagoe.

Gran parte dell’edificio è stato ricostruito nel 1848, ma è stato restaurato e aperto al pubblico solo recentemente. E’ costituito da ampie stanza con tatami e un ampio giardino.

All’interno sono esposte pitture ed è possibile sedersi con dei manichini con vestiti del periodo di Edo, come se si partecipasse a una riunione dei capi dell’epoca.

Storia di Kawagoe

L’importanza commerciale di Kawagoe è in gran parte legata alla presenza di tre fiumi lo Arakawa, lo Shingashi e il Tama. Di questi Shingashi era usato per i trasporti fluviali con la capitale Edo.

L’area di Kawagoe è un punto strategico importante e fu affidato ai Tokugawa da Hideyoshi dopo che questi aveva sconfitto i clan Hojo e formato il distretto di Kawagoe di cui la città era la capitale.

Mantenne la sua importanza anche sotto i Tokugawa che lo affidarono prima al loro vassallo Salai Shigetada e poi alla famiglia Matsudaira.
La città attuale è frutto della fusione di vari centri urbani più piccoli.

Le mie esperienze di viaggio a Kawagoe

La cucina a Kawagoe