Popolazione Kamakura: 172.220

Prefisso telefonico: (0)467

Targa automobile: 鎌倉市

Superficie: 39,67 Km2

Kamakura è una cittadina del Giappone situata a un’ora di treno da Tokyo andando verso sud.

Essa fu il centro politico del Giappone dal 1192 al 1333, epoca periodo che, per questo, prende il nome di “periodo Kamakura”.

La città è una fortezza naturale essendo circondata per tre lati da alture e avendo il quarto lato sull’oceano. Anche per questo, oltre che per il fatto che era la sua città natale, Minamoto no Yoritomo nel 1192 la scelse come sede del governo.

Il periodo Kamakura è caratterizzato da importanti sviluppi nella religione giapponese. Tra cui l’affermarsi dello Zen come corrente religiosa indipendente (prima era legato alla scuola Tendai) e l’affermarsi di nuove correnti del budddhismo come quello creato da Nichiren, che proprio a Kamakura era principalmente attivo.

Cosa vedere a Kamakura

Dopo un periodo decadenza seguito alla sua distruzione avvenuta dopo il primo periodo Muromachi quando aveva continuato a essere la capitale del Kanto, Kamakura si caratterizza come importante centro religioso e meta di pellegrini specialmente a partire dal 1600.

Il periodo di Kamakura coincide con il distaccarsi dall’affermarsi dello Zen come scuola autonoma rispetto al buddhismo della scuola Tendai e fu proprio Kamakura un importante centro dell’emergere di questa corrente religiosa.

Nel periodo Kamakura si affermano anche altre nuove correnti del buddhismo come quella di Nichiren che in questa città fu attivo.

La principale attrattive sono i numerosi templi buddhisti oltre al famoso grande Buddha, seconda statua bronzea del Giappone per grandezza dopo il daibutsu (grande Buddha) di Nara.

Il grande Buddha voluto da Minamoto no Yoritomo stesso si trova nei precinti del tempo Kotoku- in. E’ il simbolo di Kamakura ed è anche possibile visitare l’interno di questa suggestiva realizzazione artistica.

Un altro tempio il Meigetsuin è particolarmente celebre per la vista delle ortensie in giugno e per le foglie di acero in autunno.

Famoso invece per la fioritura dei fiori di ciliegio il più importante santuario Shinto della città, lo Tsurugaoka Hachimangu a solo 5 minuti a piedi dalla stazione. Molto frequentato anche il primo giorno dell’anno.

Il tempio Kannon Hasedera è celebre per la statua di Kannon di oltre 9 metri, la statua lignea più grande del Giappone. Suggestiva anche la vista della baia che si gode dal tempio. Il giardino è anch’esso meta di visitatori per la vista delle ortensie a giugno.

Il tempio Zeniarai Benten situato in una grotta è anch’esso molto suggestivo. Qui è d’uso per la buona fortuna far bagnare una banconota dall’acqua vivificante della dea Benzaiten, generata da una sorgente dentro la grotta del tempio

Per avere un’esperienza “balneare” giapponese la spiaggia di Kamakura è un luogo sicuramente consigliato.

Storia di Kamakura

Le vicende di Kamakura sono legate alle guerra tra due importanti clan aristocratici i Taira e i Minamoto e all’emergere della classe guerriera giapponese che influenzerà profondamente la storia e la cultura di questa nazione.
I due clan, entrambi legati alla famiglia imperiale erano i costante conflitto per influenzare la scelta del successore dell’imperatore e di conseguenza il governo del paese.

Il conflitto precipitò con la decimazione del clan Minamoto da parte dei Taira nel 1160. Ma uno degli eredi del clan, Minamoto no Yoritomo, in 20 anni riuscì a riorganizzare le forze dei suoi seguaci e affrontando i Taira li sconfisse, essendo poi investito dal nuovo imperatore, del titolo di shogun.

E’ l’inizio dell’era di Kamakura e dell’emergere della classe guerriera in Giappone. Yoritomo scelse la difficilmente attaccabile Kamakura come base del suo governo

Successivmente Yoritomo sposerà un membro della famiglia Hoji, un ramo degli stessi Taira, che finiranno per prendere il potere a loro volta. La tumultuose vicende dei Taira e Minamoto sono state motivo di ispirazione di molte opere della narrativa epica medievale giapponese come lo Heike monogatari.

Pare che nel suo periodo di massimo splendore Kamakura contasse 200.000 abitanti e fosse tra le città più popolose del mondo.

Continuò a mantenere il suo ruolo di capitale della regione del Kanto all’inizio del periodo Muromachi, ma dopo essere stata distrutta da un attacco di un feudatario avverso allo shogun di Kyoto perse il suo ruolo e si avvio verso un periodo di decadenza.

La funzione di centro della regione del Kanto venne prima preso da Odawara e poi, con l’istituzione dello shogunato Tokugawa, da Edo (l’attuale Tokyo).

Durante il periodo di Edo la città acquisì un suo ruolo come luogo di pellegrinaggio religioso, ruolo mantenuto fino ad oggi.

Nel novecento Kamakura inizia a essere conosciuta anche come località balneare e meta di surf.