La penisola di Noto si trova nella prefettura di Ishikawa, si estende nel mar del Giappone e racchiude la baia di Toyama.

E’ la più grande penisola della costa dello Honshu del nord, lunga 80 km e larga 3. L’altitudine media va dai 200 ai 500 metri.

Parti della penisola sono state designate parco nazionale nel 1968.

Cosa vedere nella Penisola di Noto

La penisola è nota per la bellezza dei suoi scenari costieri e per la sua atmosfera rurale.

Il tempio Sojiji, nella cittadina di Wajima, fu costruito nel 1321 con il supporto dell’imperatore Go Daigo ed è uno dei primi templi zen Soto del Giappone e a un certo punto divenne il tempio madre p di 1.000 templi in tutto il Paese.

Dopo un incendio che distrusse il tempio nel 1898 le funzioni di centro della setta Soto furono trasferite all’omonimo tempio di Yokohama.

Il tempio Myojoji nella città di Hakui, è il tempio principale della setta di Nichiren nel centro del Giappone ed è il tempio più grande della regione. Fondato nel 1294 da Nichizo, discepolo diretto dello stesso Nichiren è celebre per la sua pagoda a cinque piani risalente al 1600, alta 35 metri.

All’interno statue del buddha e del fondatore del tempio anch’esse dello stesso periodo.

I 14 chilometri di costa che danno sul mare del Giappone conosciuti come costa Kongo di Noto è una delle vedute più celebri del Paese. I venti provenienti da ovest hanno infatti scolpito le rocce sulla costa in modo da renderla frastagliata e pittoresca.

Celebre una roccia erosa al centro così da sembrare un portale e chiamata ganmon, roccia portale.

Il Santuario di Keita (Keita taisha) è uno dei più antichi del Giappone e vi si venera la divinità Okuninushi, che aiuta a trovare il vero amore. Infatti il tempio è molto famoso tra le giovani donne in cerca di un fidanzato.

Nel nord della penisola la zona di Okunoto offe due aspetti della costa quello della costa esterna, battuta dai venti del Mare del Giappone e quella interna più protetta e dal clima più mite.

La zona di Okunoto è molto rurale e ricca di piccoli villaggi di pescatori.
La città principale è Wajima, molto famosa per il suo mercato mattutino con pesce fresco e ortaggi portati da anziane contadine.

Famosa anche la lacca di Wajima, la cui lavorazione è particolarmente lunga e complessa. Due sono I musei nella città dedicati alla lacca il Wajima Shikki Kaikan e il Museo d’arte della lacca.

Nella regione di Okunoto si possono visitare anche delle antiche saline.
A sud della penisola di interesse anche la residenza delle famiglia samuraica dei Kita, amministratori di questa zona, trasformata in museo.

All’estremità est della penisola la spiaggia di Chirihama è un’attrazione particolare. Qui è infatti possibile camminare con le auto private sulla spiaggia per un tratto di otto chilometri.

Le mie esperienze di viaggio nella Penisola di Noto

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