Vlkolinec, un paesino dove il tempo si è fermato.

Nascosto In Slovacchia nord-occidentale nella regione dei Carpazi settentrionali , nel parco nazionale di Velkà Fatra , a quota 718 mt.

Questo antico villaggio slovacco in passato indipendente , dal 1882 fa parte del poco distante comune di Ruzomberok.

Le prime notizie riguardanti questo sito , risalgono al 1376.

Anche se il primo insediamento risale probabilmente intorno dal X al XII secolo.

In origine erano poche case , che facevano parte del feudo di Likava.

Da alcuni documenti risalenti il 1469 , si evince che ci vivessero i servitori del feudatario , ed alcuni abitanti che avevano il compito di curare le trappole per i lupi , da qui deriva il nome del villaggio , infatti in slovacco lupo si dice “vlk” , e da questo termine “Vlkolinec” .

Nel XVIII secolo arriva ad essere popolata da almeno 280 abitanti, ora ne conta solamente una ventina.

Durante la seconda guerra mondiale , nel 1944 , parte del paese venne distrutta da un incendio , le case bruciate non vennero mai ricostruite.

Vlkolinec si sviluppa ai piedi del monte Sidorovo ( 1099 mt. ) , ci sono case che costeggiano la strada principale altre si sviluppano all’interno e sono raggiungibili percorrendo dei veri e propri vicoli sterrati.

Le costruzioni sono con una base di pietra e la struttura in tronchi ed argilla , il tetto spiovente era ricoperto da “tegole” di legno chiamate “scandole”.

L’interno era diviso in diversi vani , nella maggior parte dei casi 2 o 3 , sul retro delle case ci sono oltre ai cortili , fienili , stalle o piccoli depositi.

Ad oggi sono presenti 55 costruzioni , poche abitate dai residenti , le altre sono case di villeggiatura.

Alcune sono disponibili ad alloggiare i turisti che vogliono soggiornarvi.

Di grande interesse e particolarissimo , è il campanile di legno , risalente il 1770 ed ancora perfettamente conservato , situato lateralmente alla Chiesa della Beata Vergine Maria , costruzione in pietra datata 1875.

Al centro del paese si trovano il Museo di arte popolare , ed il centro informazioni.

Sono anche presenti un negozio ed una scuola , risalenti la fine del XIX secolo.

Percorrendo la strada principale si incontra un antica fontana ancora perfettamente funzionante , ed ancora usata comunemente dalla popolazione.

Date le caratteristiche architettoniche perfettamente mantenute fedeli nel tempo , il paese fu dichiarato “centro protetto di cultura popolare” nel 1977.

In seguito nel 1993 dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Il luogo si presta ad indimenticabili passeggiate una delle quali vi porta in un sentiero che si erpica al disopra del paese regalandovi una splendida vista dall’alto.

È inoltre possibile usare la bicicletta per poter approfittare delle bellezze naturali che offre il sito , e se voleste fare una pausa , c’è la possibilità di rilassarsi , all’interno del villaggio , una delle case è stata adattata per poter ristorare i turisti , senza però alterare il fascino e l’atmosfera che regna i quel luogo , dove il tempo si è fermato.