Prefettura: Kanagawa

Popolazione:  11.562

Superficie: 98,86

Prefisso: (0)460

Hakone, famosa per le sue terme, è situata a 100 km da Tokyo nel parco nazionale di -Izu Hakone.

E’ una delle località turistiche più frequentate del Giappone soprattutto da parte delle persone residenti nella vasta area metropolitana di Tokyo.

L’area di Hakone si estende su quella che era la sede di un antico vulcano attivo 3-400 anni fa, per questo la ricchezza di sorgenti e vapori caldi.

Cosa vedere

Il lago Ashi (anche Lago di Hakone) è un po’ il centro della visita a Hakone. Si estende per 6 km da nord a sud con il con il monte Hakone a est.
Sulla sua sponda Nord est a Togendai arrivano i bus della linea Odakyu da Tokyo e parte la funivia.
La sponda sud del lago è il posto ideale per scattare splendide foto del Monte Fuji ed è il posto preferito da fotoamatori e amanti del paesaggio.
E’ anche possibile fare un giro del lago in dei battelli-replica di antiche navi europee.

Una delle attrazioni principali è Owakudani, che significa la grande valle bollente. Qui a causa della grande attività vulcanica del sottosuolo si possono osservare geyser e vapori sulfurei che emergono dal sottosuolo.
Si possono anche acquistare uova cucinate nei vapori bollenti detti “kuro tamago”, uova nere, per il colore che il loro guscio acquista a causa dei vapori sulfurei. I locali decantano il loro valore benefico.

E’ possibile tornare al lago Ashi a piedi in circa due ore, ma è necessario essere equipaggiati con scarpe adeguate.

A fianco ai particolari fenomeni vulcanici, alle terme e ai bei panorami del Monte Fuji a Hakone si possono anche visitare interessantissimi musei con collezioni di grande valore.

Lo Hakone chokuku no mori bijutsukan, Museo delle sculture nel bosco, ha una collezione particolarmente ricca di capolavori di maestri occidentali, da Picasso a Mirò, da Henry Moore a Giacomo Manzù, da Renoir a Kandisky.

Spicca in particolar modo la produzione di Picasso di cui il museo conserva, tra sculture e disegni, 300 opere, venendosi a collocare come una delle maggiori collezioni dell’artista al mondo.

Di grande interesse anche il Museo delle arti di Hakone con una collezione interamente dedicata alla ceramica in un periodo che copre tutto l’arco della storia giapponese.

Particolarmente interessante il giardino di muschio con una foresta di bambu e degli aceri, che si arrossano di splendidi colori in autunno.

Da segnalare anche il piccolo museo dei vetri veneziani.

Nella cittadina di Hakone è ricostruito il punto dove avvenivano i controlli dei passaggi tra il Kanto e le regioni del sud.

Gli spostamenti durante il periodo di Edo (1603-1867) erano rigidamente controllati e i Tokugawa obbligavano a risiedere per sei mesi all’anno i signori delle altre province a Edo, mantenendo il resto del tempo le famiglie come ostaggio, per prevenire tentativi di ribellione. Di qui l’importanza di punti di controllo dei passi, come qui a Hakone.

Tra gli altri luoghi di interesse il santuario dello Hakone gongen, divinità della montagna venerata fin dai tempi più antichi in particolare da varie generazioni di guerrieri. Il santuario fu spostato ne pressi del lago nel periodo di Edo.

Nel 1886 l’imperatore si fece costruire una residenza ad Hakone che rimane tuttora uno dei posti di residenza della famiglia imperiale.

Storia

Hakone era noto nell’antichità soprattutto come luogo di culto dello Hakone gongen, divinità della montagna di carattere shinto-buddhista.

La tradizione vuole che il primo tempio fosse fondato nel 757.

Fu sotto il controllo del clan Hojo durante il periodo degli stati in guerra, quando il castello di Odawara, molto vicino a Hakone era uno dei punti strategici più importanti del Kanto.

Durante il periodo di Edo divenne una delle principali barriere doganali tra Edo e Kyoto e qui permessi e bagagli venivano accuratamente controllati.

Quando alla fine dell’800 l’imperatore pose qui una delle sue residenze, si sviluppò come uno dei maggiori centri turistici del Giappone.