Informazioni sulla località

Gordio è uno dei maggiori siti archeologici dell’Anatolia centrale nel cuore della Turchia. Capitale dell’antica Frigia, il suo nome è legato all’antica leggenda del nodo di Gordio e alla vicende del mitico re Mida.

Il sito si colloca nel pressi di Yassihuyuk, un piccolo villaggio di 260 abitanti nel distretto di Polatli, a circa 70-80 km a sud di Ankara.

Dalla capitale si raggiunge Polatli da cui ci si sposta verso Gordion tramite dolmus.

Informazioni per il viaggiatore

Gordio era la capitale dell’antica Frigia, una regione abitata dall’omonima popolazione di orogine indoeropea proveniente dai Balcani e stanziatasi in Anatoli intorno al 1200.

Gordio era stato, quindi, un centro importante dall’antichità fino a tutto il periodo romano.

La prima cosa che conviene visitare è l’acropoli del VIII secolo avanti Cristo. Qui erano collocati i templi e il palazzo reale.

Nel lato sud est ci sono i resti della porta della città, dai suoi resti si capisce aveva un’altezza di dieci metri e risulta essere una delle più grandi strutture del periodo arcaico presenti in Anatolia.

Il palazzo costituito da larghe sale con ingressi presenta ancora  tracce degli antichi mosaici.

Un’ala del palazzo attuale era probabilmente la sede del tempio di Cibele, divinità che incarnava la Grande Madre venerata dai frigi.

Le tombe dei re frigi sono enormi tumuli che si trovano nella parte a est del villaggio attuale.

Tra queste la più importante è quella detta di Re Mida, la cui visita è combinata con quella del piccolo museo annesso in cui sono conservati alcuni dei reperti trovati in questa tomba scavata per la prima volte negli anni ’50 da una missione archeologica statunitense.

Clima

Il clima a Gordio è quello continentale dell’Anatolia

Storia di Gordio

Il primo insediamento di Gordio risale all’età del Bronzo e il centro era già abitato durante il periodo ittita.

Intorno al 1000 fu occupata dai Frigi e ne divenne la capitale.
I frigi sotto Gordio costituirono un vasto regno, distrutto dall’invasione dei cimmeri intorno al 696.

I cimmeri distrussero la città segnandone la fine.

La leggenda vuole che il primo re Gordio divenisse tale perché fu il primo a salire su un’acropoli con un carro trainato da un bue.

Gordio legò il carro al tempio facendo un nodo intricatissimo. Solo chi fosse riuscito a scioglierlo avrebbe regnato su tutta l’Asia.

Alessandro Magno giunse a Gordio e non riuscendo a sciogliere il nodo lo tagliò con un colpo netto di spada.

Famose leggende sono anche legate a uno degli ultimi re della Frigia il re Mida, cui Dioniso avrebbe dato il potere di trasformare tutto in oro col tocco delle mani Apollo invece, offeso dal verdetto del re Mida su una gara di esecuzione musicale, gli fece venire le orecchie di asino.

 

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