Capitale: Budapest
Popolazione: 9.830.485 abitanti (2016)
Lingua: Ungherese
Moneta: Fiorino ungherese (Forint- HUF)
Ora locale: UTC+1 UTC+2 in ora legale
Codice telefonico: +36
Presa elettrica: Tipo C e Tipo F
Bandiera: tricolore a bande orizzontali rosso in alto, bianco al centro e verde in basso
Ambasciata Italiana: Ambasciata d’Italia in Budapest
Stefánia út 95.
1143 Budapest (Ungheria)
tel: +36.1.4606.200
fax: +36.1.4606.260
E-mail: ambasciata.budapest@esteri.it

Tempo di volo: La durata del volo da Roma a Budapest è di 1 ora e 33 minuti
Miglior stagione per visitarla: Le stagioni migliori per visitare l’Ungheria sono quelle intermedie, cioè la primavera e l’autunno. Sono consigliati in particolare i mesi di maggio, giugno e settembre.
Documenti necessari: Per entrare in Ungheria non occorre il passaporto, è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio qualora la permanenza non sia superiore ai 90 giorni.

Informazioni di viaggio

L’Ungheria è posizionata nell’Europa centro-orientale e non presenta alcuno sbocco sul mare.
Il paese confina a nord con la Slovacchia e a sud con la Serbia e la Croazia, mentre confina a est con l’Ucraina e la Romania e a ovest con l’Austria e la Slovenia.
L’Ungheria è membro dell’Unione europea, membro della NATO, dell’OCSE e del Gruppo di Visegrád, inoltre ha sottoscritto gli accordi di Schengen, volti a favorire la libera circolazione dei cittadini europei.
L’Ungheria è considerata dai turisti e dai viaggiatori come il luogo ideale per accedere alla parte orientale del Vecchio continente.
L’Ungheria si può raggiungere per via aerea con collegamenti diretti ed è collegata a tutti i 7 paesi confinanti da un’efficiente rete stradale e ferroviaria.
Budapest, la capitale ungherese, si trova nella parte settentrionale del paese ed è divisa in due dal Danubio.
Le altre città ungheresi sono molto meno popolose di Budapest, che supera il milione e i 700 mila abitanti: si tratta di Debrecen con poco più di 200 mila abitanti e Miskolc con oltre 162 mila abitanti.

Clima e periodo migliore per visitarla

L’Ungheria ha un clima continentale con inverni freddi e nevosi ed estati calde e afose.
Le temperature variano molto nel corso dell’anno e presentano un’escursione giornaliera piuttosto significativa che si accentua soprattutto d’estate.
Il clima ungherese, oltre a essere condizionato dalla latitudine, è anche influenzato dall’arrivo di masse d’aria continentali provenienti da est in inverno.
Durante l’estate sopraggiungono invece correnti oceaniche e, in misura minore, correnti mediterranee soprattutto d’autunno.
La temperatura media annuale è di 10 °C: il mese più freddo è gennaio con una temperatura media di -2 °C, mentre il mese più caldo è luglio con una temperatura media di 20 °C.
Il mese che presenta maggiori precipitazioni è novembre, invece i mesi meno piovosi sono gennaio e febbraio.
Il mese d’agosto è il periodo dell’anno in cui si concentrano i maggiori eventi come lo Sziget di Budapest, il festival più grande d’Europa di culture giovanili, una 7 giorni no-stop di musica e spettacoli.
Sempre ad agosto, e per la precisione il giorno 20, si tiene la festa della Costituzione e di re Santo Stefano, fondatore dello Stato.
Anche a marzo ricorrono feste significative per il popolo ungherese: il 15 marzo c’è la Festa nazionale della rivoluzione del 1848.
Segue poi il Festival di Primavera di Budapest, una manifestazione che dura 15 giorni con spettacoli, mostre e sagre gastronomiche.

Geografia

L’Ungheria è al centro dell’Europa continentale, nel Bacino dei Carpazi, ed è priva di sbocchi sul mare.
La sua estensione è di 93 mila km² e il suo territorio è quasi esclusivamente pianeggiante e in parte collinare.
Le montagne ungheresi, situate nella zona settentrionale del paese, presentano altezze modeste, tanto che il punto più alto è appena sopra i mille metri.
La catena montuosa ungherese si snoda per circa 400 km e nella prima parte prende il nome di Montagne del Transdanubio, mentre nella seconda parte prende il nome di Rilievi precarpatici settentrionali.
L’Ungheria è attraversata dal Danubio che la divide in due regioni: a ovest il Transdanubio e a est l’Alföld o Grande Pianura Ungherese.
Gli altri fiumi che attraversano l’Ungheria sono il Tibisco, che percorre l’Alföld da nord a sud per circa 600 km, e la Drava che scorre lungo il confine con la Croazia.
A occidente del Danubio si trova il lago più grande dell’Europa Centrale, il Balaton (592 km²), detto anche “il mare degli ungheresi”.
Gli altri laghi significativi sono il lago di Velence, a est del Balaton, il lago Fertö al confine con l’Austria e il lago di Tibisco, un bacino artificiale formatosi nel 1980

Storia dell’Ungheria

Anche se il Bacino dei Carpazi è abitato dall’uomo fin dall’alba della civiltà, la storia dell’Ungheria può essere fatta risalire all’inizio del Medioevo quando la regione, nota come Pannonia, venne colonizzata dal popolo nomade dei Magiari all’inizio del IX secolo.
Nell’anno 1000, venne incoronato primo re d’Ungheria, Stefano I, colui che riuscì a far convertire il popolo magiaro al Cristianesimo.
Durante il suo regno, Stefano I diede vita a uno stato feudale forte e potente, che venne denominato Hungaria: re Stefano I viene così considerato il fondatore dello Stato ungherese.
Nei secoli successivi vennero gettate le basi per un governo forte ed unitario, dedito all’ampliamento dei confini territoriali, in cui si alternano al trono diverse dinastie.
A partire dal XVI secolo, l’Ungheria subì la dominazione dell’Impero Ottomano finché, nel corso del Seicento, venne assorbito progressivamente dall’Impero d’Austria: l’unione venne sancita nel 1697 e confermata nel trattato di Carlowitz nel 1699.
A seguito dei moti rivoluzionari del 1848, l’Ungheria dichiarò la propria indipendenza dall’Impero Austriaco con l’obiettivo di creare una repubblica.
La rivolta fallì ma portò nel 1867 alla concessione di un’ampia autonomia dal parte dell’Impero austriaco e alla formazione dell’Impero austro-ungarico.
Nel 1918, con la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico, venne proclamata in Ungheria la repubblica, poi repressa e sostituita con una monarchia.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale l’Ungheria, che era entrata in guerra nel 1941 a fianco di Germania e Italia, passò nell’area d’influenza dell’Unione Sovietica, venendo proclamata nel 1949 Repubblica Popolare d’Ungheria.
Nel 1989 con la dissoluzione dell’Unione Sovietica e il rovesciamento del sistema comunista, la Repubblica popolare cessa di esistere divenendo una Repubblica parlamentare che entra a far parte dell’Unione europea nel 2004.

Religione in Ungheria

La maggior parte degli ungheresi si dichiara di religione cristiana: in effetti l’Ungheria per molti secoli è stata dominata da varie confessioni cristiane.
In base al più recente censimento, effettuato nel 2011, il 38,9% degli ungheresi dichiara di seguire la Chiesa cattolica, nella forma romana e nella forma di Chiesa greco-cattolica ungherese.
Il 13,8% degli ungheresi si considera affiliato al protestantesimo e il 2% professa altre religioni, di cui solo lo 0,1% si dichiara ebreo.

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