Collocata nella parte est della prefettura di Shizuoka a sud ovest di Tokyo e da questa facilmente raggiungibile la penisola di Izu fa parte del parco nazionale di Fuji, Hakone e Izu.

La sua vicinanza a Tokyo la rende una delle zone più turistiche del Giappone.

Gli abitanti di Tokyo sono attratti dalla bellezza della costa, dai numerosi onsen e dai bei paesaggi montuosi dell’interno.

La parte est è più sviluppata e ospita città più grandi come Atami o Ito, la parte sud e ovest sono meno conosciute e più famose per le loro coste rocciose.

Cosa vedere a Izu

Atami
Vecchi cittadina termale si trova sulle pendici di una caldera vulcanica, da qui la ricchezza delle fonti termali. Ci sono documenti che attestano la frequentazione dell’area a questo scopo sin dall’ottavo secolo.

Nel periodo Kamakura era spesso visitata dalle famiglie Minamoto e Hojo.

Il panoramico castello di Atami è una costruzione recente, ma offre un bel panorama della città e una splendida vista di fiori di ciliegio in primavera.

A Atami si può anche visitare l’interessante Museo MOA (Museum of Art) che conserva molte opere di arte giapponese e asiatica, tra cui alcuni tesori nazionali.

Ito
Altro centro di interesse oltre che per le terme anche per i suoi dintorni è Ito. Nella cittadina molti edifici storici come il Tokaikan un’antica locanda ora aperta al pubblico come museo.

A 30 min di autobus il museo Ikeda con pitture e di maestri europei tra Matisse, Picasso e Chagall .

Nei pressi di Ito anche il monte Omuro, un vulcano estinto che di una prefetta forma semisferica, su cui si può andare con una seggiovia.

A 35 minuti di autobus a Izu, il parco dei cactus con 1500 specie di cactus e altre piante grasse.

A 10 km a sud di Ito l’affascinante costa rocciosa di Kadowakizaki è meta di trekkers e amanti del paesaggio.

Shuzenji
Shujenzi nel centro collinoso della penisola è sede di uno dei più antichi onsen e anche di un tempio celebre, lo Shuzenji, fondato da Kobo Daishi, il fonatore del buddhismo Shingon giapponese. Il tempio è ora un tempio zen.

Kawazu
Situata a sud est è celebre per le 7 cascate, di diversa grandezza, in una montagna vicino alla cittadina. Lungo il percorso delle cascate ci sono statue che rappresentano la novella di Kawabata, Odoriko (la ragazza danzante, ambientata in queste zone).

Shimoda
Situata alla punta sud della penisola questa bella cittadina di mare è celebre poiché è il porto dove nel 1854 approdarono le cosiddette “navi nere” americane del commodoro Perry che imponevano al Giappone di aprire i suoi porti al commercio con gli Stati Uniti.

L’evento, umiliante per i giapponesi quando accadde, è divenuto ora un’attrazione turistica ricordato nella città con la presenza nel porto di ricostruzioni delle navi e con varie indicazioni, e persino con una festa delle navi nere che si tiene a metà maggio.