Prefettura: Ishikawa
Popolazione: 465.856
Prefisso telefonico:076
Targa automobile: 金沢 (Kanazawa)
Superficie: 468,64 Km2

Capoluogo della prefettura di Ishikawa, Kanazawa è il centro del commercio e della cultura nella regione dello Hokuriku.

Si trova sul mare del Giappone ed è circondata dalle alpi giapponesi, il parco nazionale dello Hakusan e dalla penisola di Noto.

Il clima è un po’ più fresco di quello di Tokyo in estate e più freddo in inverno ed il livello di umidità è relativamente elevato.

Cosa vedere a Kanazawa

Kanazawa ebbe la fortuna di essere risparmiata, come Kyoto, dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e vi è conservato un considerevole patrimonio storico e architettonico.

Il Kenrokuen, insieme al Kairakuen di Mito e al Korakuen di Okayama è classificato come uno dei tre più bei giardini del Giappone. Era il giardino esterno del castello di Kanazawa dove risiedeva la potente famiglia Maeda.

La presenza di alberi di diversa varietà che fioriscono in diversi periodi garantisce scenari diversi a seconda della stagione.

Kenrokuen significa letteralmente parco delle 6 sublimità, ovvero i sei aspetti fondamentali secondo la teoria cinese dei paesaggi, per fare un giardino perfetto (ampio spazio, abbondanza d’acqua, artificio, antichità, isolamento, e ampie vedute).

Annessa al giardino, ma con diverso biglietto di entrata, la villa Seisongaku è una delle poco ville samuraiche del periodo di Edo rimaste pressoché intatte.

Nelle vicinanze il museo del 21mo secolo espone oggetti di arte contemporanea di famosi artisti. Il museo non ha né la facciata, né un’entrata principale a significare un’accettazione a 360 gradi delle nuove tendenze e idee.
Non distante dal giardino il il museo D.T. Suzuki, dedicato allo studioso che più ha contribuito a diffondere e creare l’immagine del buddhismo e dello zen che è ancora prevalente in occidente.

Nel museo che ha anche un interessante giardino è possibile fare meditazione e leggere le opere di Suzuki in inglese.

Nel sud della città la zona di teramachi, ricca di templi. Interessante il tempio Myoryuji, noto anche come Tempio ninja, non perché avesse a vedere con i ninja, ma perché dopo l’unificazione del Giappone da parte di Tokugawa e i forti limiti imposti alle costruzioni militari per indebolire i signori locali, i Maeda, signori del posto, posero numerosi soldati in questo tempio e fecero costruire passaggi segreti e stanze nascoste in modo che fungesse da luogo da cui poter avvertire gli abitanti del castello in caso di attacco dall’esterno.

A Kanazawa sono conservati piccole parti di quartieri di case da tè (chayagai) in cui si possono visitare questi luoghi dove un tempo si consumava il tè assistendo agli spettacoli delle geishe.

Il castello di Kanazawa, del potente clan Maeda, secondo solo ai Tokugawa, fu costruito nel 1583 e poi ricostruite varie volte dopo incendi e distruzioni.

Non distante il vecchio quartiere dove risiedevano le famiglie di samurai.
Particolare per la sua architettura che mescola elementi europei e asiatici, inusulae per l’epoca in cui fu costruito (il 1599) il santuario di Oyama.

Storia di Kanazawa

Kanazawa è legata alla setta Ikko, una branca del buddhismo della terra pura che venne diffusa nell’area dal monaco Rennyo, allievo del fondatore Shinran e che diede vita, con l’indebolimento dello shogun di Kyoto a una sorta di enclave indipendente e comunitaria di stampo buddhista proprio nella regione a sud di Kanazawa che allora era note come Kaga.

Quando Nobunaga distrusse la setta Ikko e riprese il controllo del territorio affidò al suo vassallo Sakuma Morimasa il feudo.

Successivamente Hideyoshi e il suo più fido alleato, Maeda conquistarono il feudo, e quest’ultimo, il più esteso del Giappone, fu affidato al clan Maeda .

Il clan Maeda rese questa area fiorente e Kanazawa divenne una delle più importanti città dell’arcipelago.