Regione: Chubu

Capitale: Niigata

Popolazione: 2.271.611

Superficie: 12.584,18 Km2

Niigata si estende per 240 chilometri sul mare del Giappone, quindi a ovest di Tokyo. E’ parte della macroregione chiamata Chubu (parte centrale).

Divisa in 6 aree, comprende anche l’isola di Sado. Gran parte del suo territorio fa parte di parchi naturali ed è nota per le abbondanti nevicate e per il buon riso koshihikari, prodotto grazie alle acque ricche di sali minerali frutto dello scioglimento delle nevi montane e per il sake che dal riso viene prodotto.

In effetti la provincia è celebre per le abbondanti nevicate, provocate dai freddi venti siberiani che raccolgono umidità dalle acque del Mare del Giappone e la riversano sotto forma di neve sulle montagne di Niigata.
Questo la rende anche una meta privilegiata per gli sport invernali.

Nelle prefettura di Niigata si trova la foce del fiume più lungo del Giappone, lo Shinano. E la città di Niigata è una città d’acqua, città costiera costruita tra due fiumi e in cui molte strade precedentemente erano canali.
Nota per i suoi bei paesaggi, costieri e montani, per gli sport invernali e per i bellissimi onsen (terme).

Dal punto di vista economico, oltre all’agricoltura, è consistente la presenza dell’industria elettronica, manifatturiera e soprattutto metallurgica. Il 90 % degli utensili di metallo del Giappone sono, infatti, prodotti nella prefettura di Niigata.

Cosa vedere a Niigata

A Niigata, la capitale che dà il nome alla regione, da vedere lo Hakusan jinja dedicato alla divinità del monte Haku (nella prefettura di Ishikawa).
Il santuario è nel parco di Hakusan, realizzato nel peiodo Meiji, vicino al fiume Shinano, il primo parco pubblico giapponese.

L’edificio storico, ex prefettura, da qui poco distante, è interessante poiché è l’unica sede di prefettura del periodo Meiji ancora in piedi in Giappone.

Il grande stadio “Big Swam” ha ospitato tre partite durante i mondiali in Corea e Giappone.

Tra il 7 e il 9 agosto si tiene il coloratissimo Niigata Matsuri.

La zona del monte Myoko è una località sciistica molto famosa e uno dei primi posti in cui di solito nevica in Giappone.

Naeba un bel posto di montagna con un’ottima vista ospita il più importante festival rock all’aperto del Giappone, il Fuji rock festival.

Anche Yuzawa è una celebre meta di sport invernali cui si accede da Tokyo in circa due ore.

La bella area rurale di Echigo-Tsumari è sede di una vasta esposizione permanente (750 km quadrati) di opere di arte moderna, parte di un progetto per rivitalizzare l’area che soffre di un fenomeno di spopolamento e di invecchiamento della popolazione. Ogni tra anni si tiene anche una triennale di arte moderna negli stessi luoghi.

L’isola di Sado, a 32 chilometri dalla costa è famosa nell’immaginario giapponese come luogo di esilio. In passato personaggi celebri come il santo buddhista Nichiren e uno dei più eminenti autori del teatro No, Zeami Motokiyo, furono qui esiliati.

Nel periodo Tokugawa furono trovate nell’isola miniere d’oro che presto divennero un’importante risorsa per lo shogunato.
Oggi la più grande attrazione è la “Celebrazione della Terra” un festival di taiko, i grandi tamburi giapponesi.

Storia di Niigata

Abitata fin dal periodo Jomon l’area della capitale, Niigata, era in gran parte sommersa dalle acque nel periodo più antico.

Nel periodo di Asuka venne costrita una fortezza, ma il porto di Niigata risale solo al 1500.

All’inizio c’erano due porti uno sul fiume Shinano e uno sul fiume Agano, ma quando i due fiumi vennero fatti sfociare nel mare nello stesso punto creando un solo porto questo divenne più grande e importante.
Poi a causa di un’alluvione il corso dei due fiumi si separò ancora.

Anche il porto di Niigata fu tra i cinque aperti al commercio dopo l’arrivo del Commodoro Perry, ma le sue acque basse ne ritardarono l’uso per le navi straniere.

Durante il colonialismo giapponese della Manciuria divenne un punto importante di smistamento di merci e persone verso il continente.

La città di Niigata subì gravi danni per un gigantesco incendio nel 1955 e a causa di un terremoto nel 1964.