
Quest’anno ho trascorso le vacanze di Pasqua con la mia famiglia in Puglia.
La prima tappa è stata la famosa città di Alberobello.
Ci sono circa 1500 case di Trulli qui e la loro vista è un vero spettacolo.
E’ mozzafiato.
Per me era la seconda volta che venivo qui, ma sono rimasta ancora una volta incantata nel vedere questo paesaggio da favola.
Tuttavia, la ragione per la quale furono costruite nel XVII secolo è molto realistica, distante da ogni tipo di favola.
Queste case sotto fatte con pietre calcaree, e non sono fissate tra loro con il cemento, il che implica che si possono smantellare abbastanza facilmente.
Così che ogni volta che arrivavano gli ispettori delle tasse, i cittadini smantellavano velocemente le proprie case per ricostruirle ad ispezione finita.
Non è forse tipicamente italiano, che furono costruite così per evadere le tasse? Beh, italiani mi dispiace 🙂
I Trulli sono sparsi anche in mezzo alla campagna fuori da Alberobello.
La vista dei Trulli immersi nei campi di olivi è così bella che avrei voluto stare lì più tempo.
Visitare Alberobello
Alberobello è una delle tappe più riconoscibili della Puglia grazie ai suoi trulli, le tradizionali costruzioni in pietra con tetto conico. Passeggiare tra le strade del borgo permette di scoprire un paesaggio unico, legato alla storia della Valle d’Itria e oggi conosciuto in tutto il mondo.
La visita è particolarmente piacevole se inserita in un itinerario più ampio tra i borghi pugliesi, gli ulivi, le masserie e le località storiche della regione.