Visitare la capitale della Turchia: 5 cose da fare ad Ankara

Visitare la capitale della Turchia: 5 cose da fare ad Ankara

Così come appare oggi ai nostri occhi, Ankara esiste relativamente da poco tempo – da quando, per la precisione, è diventata la capitale della Turchia per volere del presidente Atatürk. Ma in realtà questa città sembra avere origini molto antiche; gli accampamenti più antichi di cui si ha notizia risalgono all’Età del Bronzo, e le sue dimensioni hanno iniziato ad aumentare già attorno al 1000 a.C.

Oggi si tratta di un grande centro i cui luoghi di interesse storico sono concentrati sulla collina su cui sorge l’antica cittadella (Hisar). Per andare alla scoperta delle sue principali attrazioni può essere sufficiente programmare di dormire qui anche solo per una notte. Ecco 5 cose che si possono fare durante questo breve soggiorno nella capitale della Turchia

Visitare la moschea di Hacı Bayram e la sua tomba

Sono considerate un esempio monumentale di moschea del 15mo secolo. Vero e proprio luogo di pellegrinaggio, la moschea deve il suo nome al fondatore dell’ordine dei dervisci bayramiye, ancora oggi venerato fra i fedeli musulmani.

Nell’area circostante è possibile fare acquisti in negozi di oggetti sacri, ma non solo. Qui si concentrano diverse attrazioni (come il Tempio di Augusto) che fanno di questa parte della città un esempio significativo di centro multiculturale e multireligioso e di continuità fra diverse comunità culturali, etniche e religiose.

Scoprire la Ankara romana

Anche la capitale della Turchia ha le sue vestigia romane. Per vederle è necessario recarsi ai piedi della cittadella, nei pressi di piazza Ulus (al cui centro svetta la statua di Atatürk), proprio vicino alla moschea di Hacı Bayram. Fra i resti che si possono ammirare sono inclusi quelli di un tempio dedicato ad Augusto (adiacente la moschea di Hacı Bayram), quelli della Colonna dell’Imperatore Giuliano e quelli delle terme romane.

Visitare la cittadella (Hisar)

È la parte più antica della capitale della Turchia. Si tratta di una fortezza in cima a una collina visibile da ogni punto della città, nonché del luogo in cui circa 3000 anni fa sono state gettate le prime fondamenta di Ankara.

Tuffarsi nella storia al museo delle Civiltà Anatoliche

Noto anche come “museo degli Ittiti”, il museo delle Civiltà Anatoliche (in turco: Anadolu Medeniyetleri Muzesi) è ospitato da un antico caravanserraglio che già di per sé rappresenta un pezzo di storia. Al suo interno è possibile ammirare molti reperti risalenti all’epoca degli Ittiti.

Fare shopping a Samanpazarı

Questo quartiere di Ankara è rinomato per i suoi negozi antichi, dove è possibile fare acquisti anche migliori rispetto a quelli che si possono fare a Istanbul.

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