Due ristoranti di tapas a Marbella

Due ristoranti di tapas a Marbella

[Febbraio 2018] Il primo giorno che siamo arrivati a Marbella nel sud della Spagna, dopo aver fatto un giro per la città vecchia abbiamo provato ad andare in spiaggia.

Essendo la metà di febbraio, come è facile immaginare la gente sulla spiaggia era poca.

Nessuno si faceva il bagno ma qualcuno era steso in costume sulla spiaggia.

La spiaggia era in puro stile Costa del Sol con hotel di lusso allineati  e  insegne di tapas a 1 euro al piatto.

Camminando per un’ora lungo la spiaggia sembra si raggiunga la famosa zona dei resort di lusso di Puerto Banus.

Qui pare ci siano negozi di grandi firme e yacht di persone ricche, che ormeggiati sembrano competere in ricchezza.

Una persona dell’albergo ci ha consigliato di andarci, ma temendo fosse qualcosa di simile a Porto Cervo in Sardegna, dove eravamo stati anni prima, abbiamo evitato.

Ci era venuta fame, ma non ci piaceva l’idea delle tapas a un euro, così siamo tornati nel centro storico e abbiamo cercato un ristorante che il personale dell’hotel ci aveva consigliato chiamato “El Estrecho“.

La stradina dove si trovava il ristorante, insieme ad alcuni altri, era molto carina.

El Estrecho era un ristorante in attività dal 1954, quindi era un locale di lungo corso e questa esperienza si percepiva in qualche modo dando al tutto un’atmosfera ce vi si respirava era molto bella.

Abbiamo preso un’insalata di polipo, un insalata russa, maiale arrosto con patate fritte e poi i peperoni imbottiti consigliatimi dal personale del locale.

I peperoni erano ripieni di spinaci e serviti con molta salsa cremosa.

Le tapas erano tutte molto buone e siamo rimasti soddisfatti.

All’imbrunire abbiamo fatto un’altra passeggiata per la città.

Speravamo che in serata si animasse un po’, ma anche nella piazza principale Plaza de los Naranjos, regnava il silenzio.

E in serata era pure freddino.

Alla fine abbiamo fatto una cena leggera al vicino wine bar “La Santa“.

Qui abbiamo mangiato dei pinchos, tipo quelli che si vedono spesso nella region basca, e del buon prosciutto.

Il tutto annaffiato da vino abbondante.

Abbiamo preso 6 pinchos e un grande piatto di prosciutto e abbiamo bevuto sangria.

I camerieri ci hanno detto che il prosciutto si mangia con le mani.

Comunque era tutto leggero e buono e siccome ci è piaciuto ed era vicino all’albergo ci siamo tornati tutte e tre le sere della nostra permanenza.

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