Georgia e Russia

Georgia e Russia

[Luglio 2018]

Siamo andati, proseguendo a nord per l’autostrada militare in Georgia verso Kazbegi, il cui nome ufficiale ora è Stepantsminda.

Ci siamo fermati sulla strada al supermarket di Gudauri, una località sciistica. per un breve pasto.

Eravamo circondati dal paesaggio montano.

Quel giorno pioveva in modo intermittente.

Col salire dell’altezza la temperatura si abbassava.

Nel supermercato ho visto un gruppo di turisti giapponesi, la prima e l’ultia volta durante questo viaggio.

Dopo mangiato siamo saliti ancora di più e abbiamo attraversato il valico di del Passo di Juvari, di 2379 m, il punto più alto dell'”autostrada militare”.

Qui Ana si è resa conto di aver dimenticato la sua borsa al supermercato e abbiamo deciso di tornare indietro.

Avendo smesso di piovere, mentre Ana e l’autista tornavano al supermercato noi siamo scesi al monumento per l’amicizia Russo-Georgiana, che sta a metà strada tra il passo di Juvari e il supermercato di Gudauri.

Quando siamo scesi faceva un freddo cane.

Venendo da Tbilisi dove la temperatura era di circa 40 gradi, vestivamo panno estivi, quindi stavamo congelando.

Però la vista che si godeva dal monumento era stupendda e, pur gelando, abbiamo fatto molte foto.

Il monumento fu realizzato nel 1983 per commemorare i 200 anni dal primo trattato di pace tra Russia e Georgia realizzato nel 1783.

Il trattato del 1783 è chiamato si chiama Georgievsk e stabiliva che la parte est della Georgia diveniva un protettorato della Russia, perché in quel periodo era continuamente minacciata dagli attacchi di Persia e Turchia.

Abbiamo visto la tomba del re che ha fatto il trattato nella cattedrale di Svetitskhoveli a Mtskheta.

Durante il regno del figlio di questo re la Russia annesse la Georgia senza permesso.

A quel punto il regno di Georgia, che nonostante le varie invasioni era durato dal IV secolo avanti Cristo, finì.

Ana si lamentava poi in macchina chiedonsi la ragione per cui avessero fatto questo monumento e dovessero commemorare i 200 anni.

Anche dopo che la Georgia era tornata una nazione indipendente per il crollo dell’Unione Sovietica i rapporti non erano stati particolarmente buoni.

Nel 1903 scoppiò la Guerra Russo-Georgiana e nel 2008 per l’ndipendenza dell’Abcasia e della Ossezia del sud.

Ana ci ha detto che i russi possono venire in Georgia senza visto, ma i georgiano non possono fare lo stesso andando in Russia.

Lei ha un cugino che vive a Mosca, quindi è possibile abitare in Russia, se però svolgono tutte le procedure burocratiche.

E c’erano parecchi turisti russi in Georgia.

Ana ha detto che non amava la Russia come Stato, ma non aveva niente contro i russi.

Ci aveva già detto che i più importanti partner comerciali della Georgia sono Azerbaijan e Turchia, ma ero curiosa su quali fossero rapporti con l’Armenia, così l’ho chiesto ad Ana.

Mi ha risposto che le relazioni sono abbastanza buone, ma poiché l’Armenia era stata a fianco della Russia nella guerra del 2008 le relazioni non erano buone come prima.

E sapevamo che Azerbaijan e Armenia si erano contrapposti nel conflitto del Nagorno-Karabakh.

Quando le ho detto che avevamo un amico azero la cui moglie era armena è rimasta sorpresa.

Ha detto che loro non odiavano i russi ma azeri e armeni sembra si odinoa vicenda.

Le nazioni del Caucaso sono complicate, non è vero?

Mentre stavamo vicino al monumento per l’amicizia Russo-Georgiana ha ripreso a piovere.

Siamo scappati verso un capanno che era una specie di ristorantino.

Le persone che vi sedevano sembravano arabi.

La cosa divertente è che qualcuno è uscito fuori per bagnarsi sotto la pioggia.

Non era sicura al cento per cento, perché non capivo la lingua, ma sembrava che fossero persone provenienti da paesi in cui non piove e che si godessero così la pioggia.

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