Il giro turistico di Malaga: Picasso, il fiore e la cantina

Il giro turistico di Malaga: Picasso, il fiore e la cantina

[Febbraio 2018]

Durante la visita guidata di Malaga, nel sud della Spagna, dopo aver imparato molte cose sulla cattedrale,  attraverso una stradina a fianco a questa siamo andati a visitare il museo di Picasso.

Me l’ero completamente dimenticato, ma il famoso pittore Picasso è nato a Malaga.

La nostra guida Xavier ci ha detto che il padre di Picasso era un pittore e quando andava alle elementari, Picasso marinava la scuola andava nell’atelier di suo padre e si metteva a disegnare.

L’atelier era nella stessa strada di dove è ora il museo.

Essendo un tour gratuito non era prevista l’entrata nei musei e in altri posti, ma Xavier ci ha fatto vedere una foto di un dettagliato disegno realistico fatto da Picasso e ci ha detto che quello era stato realizzato dall’artista quando aveva 14 anni.

In quel periodo il padre gli disse “Già non c’è più niente che possa insegnarti, tu hai più talento di me” e dando tutti i materiali di lavoro al figlio smise di dipingere.

Xavier ci a detto che aveva iniziato a dipingere realisticamente ma poi si rese conto che per la diffusione della macchina fotografica non aveva senso dipingere realisticamente e cambiò stile di pittura cercando di dipingere il suo io più profondo.

Abbiamo girato attorno al museo di Picasso e Xavier ci ha detto di visitare da soli una cantina che si ciamava “El Pimpi”.

E’ un ristorante bar che sitrova in una casa del diciottesimo secolo ed era stata frequentata per molto tempo da artisti, toreri e ballerini di flamenco.

Ho visto una fila di botti firmata da gente famosa.

Sembra ci fossero molte stanze e il cortile era particolarmente bello con molto verde.

Mi piacerebbe mangiare qui in futuro se sarà possibile.

Ma d’altra parte potrebbe non essere così rilassante se i turisti come noi vanno e vengono dentro per visitarlo.

Secondo il sito i Pimpi erano le persone che aiutavano le persone che arrivavano al porto di Malaga e penso siano state  le prime guide turistiche di Malaga.

Fuori dal ristorante c’era il quadro di un fiore. E’ chiamato Biznaga un fiore artificiale che c’è solo a Malaga.

Viene fatto mettendo dei petali di gelsomino su un gambo secco di una pianta tipo cardo.

Sono fatti a mano ed hanno un buonissimo profumo, ma non durano tanto, forse solo un giorno.

Sono fatti durante la Fiera di Malaga che si fa ad agosto e gli uomini li regalano alle loro innamorate.

Questa festa sembra sia davvero importante a Malaga.

E’ la celebrazione della vittoria del Regno di Spagna contro i musulmani ce avvenne il 19 agosto del 1487. Vinsero la guerra assediando la fortezza.

Xavier ci ha detto che la festa prima durava dieci giorni, ma alla c’erano state lamentele perché non era buono per i turisti per la gente locale ubriaca e che ballava uno strano flamenco tutto il tempo e così la festa era stata ridotta a  9 giorni.

Abbiamo visto da fuori anche la fortezza islamica.

La costruirono sulle rovine romane ed è evidente che usarono i pilastri romani come base.

Abbiamo imparato un sacco di altre cose durante questo tour che è durato due ore e mezzo.

Alla fine abbiamo fatto una foto della statua di Picasso nel parco.

Xavier ci ha detto di dargli qualche parere dicendo che vogliono continuare questo giro e migliorarlo e ho notato che un gallese che mi era sembrato annoiarsi durante il tour e che non aveva riso a neanche una battuta andare da lui per dargli dei suggerimento e elogiarlo dicendogli “Il tuo giro è perfetto, non cambiare nulla”.

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