L’ambra di Kuji

L’ambra di Kuji

[Aprile 2017]

A mia madre piace molto l’ambra.

Perciò l’anno scorso andammo insieme a Danzica in Polonia. Lei, però, non era mai stata a Kuji, la città più famosa del Giappone per la produzione dell’ambra  e ci siamo andati insieme quest’anno.

Pensavo il museo dell’Ambra fosse nel centro di Kuji, ma in realtà era in montagna, lontano dalla città.

Il museo era bello e vi erano spiegate bene molte cose  tipo come si fa l’ambra, dove si trova e come riconoscere l’ambra originale dalle imitazioni. 

Anch’io, per qualche ragione avevo pensato che a Kuji avessero estratto già tutta l’ambra , ma in realtà l’attività estrattiva continuava ancora.

L’ambra di Kuji sembra sia più antica di quella del Baltico. Quello del Baltico risale a quattro milioni e mezzo di anni fa, quella di Kuji a otto milioni di anni fa.

L’immagine che noi abbiamo quando pensiamo all’ambra è di quella del Baltico, che è trasparente e con delle bolle o con a volte degli insetti all’interno, mentre l’ambra di Kuji è più scura e non così trasparente.

Mi ha ricordato un piccolo pendente che avevo comprato 15 anni prima durante un viaggio in Tohoku al negozio dell’hotel . Era venduta come “ambra di Kuji” e non era trasparente, anzi aveva un colore rosso vino.

Al museo c’era la mostra speciale “Caterina la Grande: l’arte dell’ambra che l’imperatrice amava“.

Secondo il dépliant, Caterina, l’imperatrice Russa del diciottesimo secolo, amava l’ambra, proprio come mia madre, e realizzo la stanza dell’ambra nel Palazzo di Caterina, vicino a San Pietroburgo.

Questa originale “stanza dell’ambra”  fu rubata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, e portata nell’attuale Kaliningrad, che allora era governata dai tedeschi.

Dopodiché dissero che era stata distrutta dall’attacco aereo degli inglesi.

Al Palazzo di Caterina hanno iniziato il restauro della stanza dell’ambra nel 1979 ed è stato completato dopo 24 anni.

Sono stata a visitarla nel 2004, poco dopo che l’avevano riaperta al pubblico.

Mi ricordo che c’era un sacco di ambra rossastra nella stanza e che le foto erano severamente vietate.

Sembra che il museo dell’ambra di Kuji abbia un legame con le persone che hanno restaurato la Stanza dell’ambra e hanno delle loro collezioni originali e riproduzioni delle cose esposte nella Stanza dell’ambra, che sono esposte qui.

Mia madre era molto interessata e sapevo che voleva uno di questi oggetti.

C’erano altre cose da visitare nel museo come il tunnel usato fino al 1918 per estrarre l’ambra, un santuario di ambra e ovviamente lo shop del museo.

C’era anche la possibilità di fare dei workshop in cui la gente estraeva o realizzava oggetti di ambra.

Non lo sapevo ma Kuji è gemellata con la città di Klaipeda in Lituania che abbiamo visitato qualche anno fa.

C’era una “Lithuania house” in mezzo al museo che vendeva beni provenienti dalla Lituania.

Era avanti in aprile e a Tokyo i fiori di ciliegio erano caduti, ma qui erano ancora molto belli.

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