Sherry a Jerez

Sherry a Jerez

[Novembre 2016]

Jerez de la Frontera nella Spagna del sud è famosa per essere il luogo di produzione dello sherry.

Originariamente il nome “sherry” deriva dal nome con cui sotto la dominazione araba gli arabi chiamavano Jerez “Sherish”, da qui si è passati a denominare sherry il vino locale.

A Jerez ci sono circa 6 posti dove si produce lo sherry, tra cui il famoso Tio Pepe, che vicino al centro storico occupa un area equivalente che è la metà di quest’ultimo.

Abbiamo deciso di andare a deciso di andare a visitare quest’ultimo.

Organizzato molto bene  ci sono ogni giorno più visite guidate in spagnolo, inglese e tedesco.

Anche il biglietto di ingresso è diviso in quattro tipi con numero di degustazioni e tapas inclusi o meno.

Abbiamo comprato il biglietto da 17 euro che includeva due degustazioni con tapas e abbiamo iniziato il tour.

L’area della fabbrica era così estesa  che per fare il tour c’era un trenino tipo quelli che si vedono nei parchi di divertimento.

Il nome “Tio Pepe” è ben conosciuto, ma sembra che il nome della ditta sia Gonzales Byass.

Nel 1835 un giovane ventitreenne che lavorava in banca acquistò la cantina e raccolse fondi per ingrandire l’azienda.

Tio Pepe era suo zio che lavorava come manager e teneva i contatti coi compratori.

Nel 1800 la gente si incontrava la domenica a messa e si incontrava, dopo la cerimonia lui offriva vino a tutti, perciò era molto famoso e benvoluto.

Per questa popolarità scelsero il suo nome come nome della ditta.

La guida, col un lieve accento portoghese, ci ha detto di fare tante foto e di postarle sui social network, perché era una buona occasione di pubblicità gratuita per loro.

Il posto dove si faceva la degustazione era molto ampio.

Dopo i due assggi gratuiti abbiamo pagato 1,50 euro per assaggiare il loro top sherry “Solera” di cui ci avevano parlato durante il tour. Ed era veramente il top.

Così abbiamo preso due bottiglie di Solera e quattro vino rosso e ce le siamo fatte spedire a casa.

Tra l’altro abbiamo visto che qui non facevano solo lo sherry, ma anche il brandy.

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