La visita all’antica casa di una ricca famiglia a Mestia e il sale artigianale

La visita all’antica casa di una ricca famiglia a Mestia e il sale artigianale

[Luglio 2008] Passata la notte a Mestia, nella Svanezia, in Georgia, il giorno dopo era bel tempo.

L’hotel dove stavamo, il Banguriani Hotel, a vederlo non era male, ma poi durante il nostro soggiorno per più di due volte è mancata l’acqua.

Secondo il personale dell’hotel era stato un problema di tutta la città e non avevano mai avuto prima un problema simile.

Siamo andati a visitare la casa di una famiglia ricca.

E il posto è divenuto un museo.

Erano ricchi al punto da avere 8 torri, ma non vivevano nelle torri, ma in case di pietra.

Abbiamo visitato anche queste 

Anche se erano ricchi vivevano in una stanza e tra l’altro insieme agli animali.

Al centro della stanza c’era un focolare e le persone si disponevano sedendo attorno a questo.

Dietro c’era una partizione e lì stavano gli animali.

Pare si costruisse prima il focolare e la casa gli si costruisse attorno.

Il capofamiglia sedeva in una bella sedia intagliata e accanto a lui gli altri membri della famiglia in ordine di importanza.

Si dormiva anche nella stanza ed era una vita in cui non c’era assolutamente privacy.

C’erano anche gli animali, quindi immagine che odore….

Gli intagli dei mobili, compresi il simbolo del sole, erano belli.

Ho pensato che se avessero voluto sviluppare più il turismo, sarebbe stata una buona idea fare dei souvenir ispirati ai motivi di questi intagli.

Fino ad ora avevamo visto solo il souvenir di una torre.

Queste case avevano anche un secondo piano, ma era usato solo come deposito di oggetti.

Siamo saliti anche sulla torre che era annessa alla casa.

Era fatta meglio rispetto alla “Torre dell’Amore” che avevamo visitato prima, ma comunque salire e scendere era faticoso.

Vicino a questa casa c’era una signora anziana, che  faceva e vendeva il sale particolare di questa regione.

Si chiama sale, ma è una miscela aromatica di 8 spezie, tra cui cumino e coriandolo.

La signora era orgogliosa e diceva “Il mio sale è fatto alla giusta maniera”.

Aveva un odore molto forte.

La signora ha detto che si usava nei cibi a base di carne o patate.

Vendeva una busta per 2,5 lari, circa 80 centesimi. E abbiamo comprato otto bustine come souvenir per i nostri amici.

Da quel momento in poi l’interno della nostra macchina ha avuto il profumo di quel sale.

Abbiamo comprato un contenitore tipo Tupperware per metterci le buste da portare a casa.

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