A proposito dell’Isola di Prince Edward

A proposito dell’Isola di Prince Edward

Il secondo giorno sull’isola del Principe Edoardo in Canada, abbiamo fatto un giro in taxi sull’isola.

L’autista, Billy, che avevamo incontrato il giorno prima quando aeravamo arrivati dall’aereoporto, sarebbe arrivato alle 12, così abbiamo fatto una passeggiata per Charlottetown.

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Il poster di Anna dai Capelli Rossi

Il tempo era bello.

Come sapete, Prince Edward Island è il palcoscenico di “Anna dai Capelli Rossi“, il romanzo.

Per me, quando la gente parla del Canada, mi viene sempre in mente “Anna dai Capelli Rossi”.

Anna è importante per me, ma camminando in città, ho scoperto che è molto importante anche per l’isola.

C’era un negozio chiamato “Anne of Green Gables Store” ed  anche uno spettacolo o un musical chiamato “Anne and Gilbert“.

Anna attira sicuramente molti turisti in questa città.

C’era un negozio chiamato Kuriosities e c’era un cartello nella vetrina che diceva “Perché non porti la sabbia dell’isola dell’Isola di Prince Edward a casa come ricordo?”

Sembrava molto interessante, così siamo entrati nel negozio.

Abbiamo scoperto vendevano gioielli con tracce di sabbia nei metalli.

Adoro questo tipo di cose che possono essere trovate solo in luoghi particolari con alcune storie sullo sfondo.

Finora in Canada, avevamo visto solo souvenir tipo magliette con aceri e io ero stato piuttosto delusa, ma questo è stata una bella sorpresa.

Era tutto abbastanza costoso, ma ho comprato comunque tre anelli incluso uno con un topazio blu.

La commessa ne portava tre allo stesso tempo, sono tutti abbastanza piccoli, così ne indosso anch’io tre insieme.

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La basilica e cattdrale di St Dunstan’s a Charlottetown

L’isola del Prince Edward è un’area di lingua inglese in Canada, quindi la maggior parte delle persone sono probabilmente discendenti di inglesi, ma la commessa era gentile e molto disponibile come quelli nel continente europeo come per esempio in Italia o in Francia e non come quelli di Londra che sono apaticie poco simpatici.

Dopo questo breve shopping molto soddisfacente, abbiamo visitato la Cattedrale di St Dunstan, che era molto vicina al nostro hotel.

Sembrava fin troppo bella per questa piccola città.

Secondo la scheda informativa all’entrata, fu costruita tra il 1897 e il 1907.

Ma fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1913.

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St Dunstan’s Basilica and Cattedrale, l’interno

I cittadini fecero in modo di conservare le mura sopravvissute e ciò consentì la ricostruzione della cattedrale.

Il design originale dell’esterno è stato mantenuto, ma l’interno è stato riprogettato.

Apparentemente questa chiesa ha ottenuto lo status di Cattredrale nel 1929 e ora è il centro spirituale del cattolicesimo nell’isola del Principe Edoardo.

È anche il punto di riferimento di Charlottetown.

Di fronte alla chiesa, tre persone che indossavano costumi storici cantavano e improvvisavano scenette che ricordavano la vita di un tempo.

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Cantanti in costume a Charlottetown

Immagino che i costumi siano del XIX secolo.

In effetti, abbiamo visto alcune persone con questi vestiti in diverse parti della città.

Mi chiedo se fossero membri dello staff della città o attori.

Ad ogni modo, aiutavano molto a creare un’atmosfera incantevole per questa città.

[ Luglio 2019 ]

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